CITTA' DI CONEGLIANO

Città del Cima, culla del Prosecco superiore

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Cultura e Territorio




Famosa per aver dato i natali al celebre artista Giambattista Cima (XV sec.), Conegliano sorge in una posizione privilegiata a ridosso delle Prealpi Trevigiane. La città attualmente conta circa 36mila abitanti (è il secondo centro abitato della provincia, dopo il capoluogo Treviso, con una densità demografica molto alta, di circa 2.000 abitanti per chilometro quadrato, essendo la gran parte del territorio comunale collinare, a verde o agricoltura) ed è punto di riferimento con i suoi servizi per un contesto “metropolitano” di circa 100mila abitanti.


Favorita dalla posizione baricentrica tra Venezia, Udine e Cortina, la Città ha sviluppato nel tempo sia il settore industriale, diventando centro di riferimento del Distretto dell’Inox Valley (in particolare con la produzione degli elettrodomestici (Zanussi, poi Electrolux, altri), sia il settore agricolo, diventando insieme a Valdobbiadene il riferimento del distretto del prosecco doc, ora docg, sia il terziario (a Conegliano sono presenti scuole di ogni ordine e grado (12mila studenti nel complesso), l’Università di Padova (laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche, tecnologie del legno, terapia occupazionale, fisioterapia, infermieristica, assistenza sanitaria, con oltre 1.000 studenti universitari iscritti); servizi pubblici di eccellenza (Ospedale e Distretto sanitario, Commissariato di Polizia, Comando Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco,  Agenzia delle Entrate, Servizi per l’Impiego, cittadella comunale dello sport e palasport da 5.000 posti a sedere (Zoppas Arena), un settore del commercio molto vivace, servizi privati di grande profilo (1 sportello bancario ogni 600 abitanti; scuola e medicina privata, altri). Per dare un’idea della forza economica della città basti pensare che al mandamento di Conegliano fanno riferimento oltre 16mila partite IVA (circa 1 ogni 6 abitanti), per un fatturato complessivo che si assesta sui 12miliardi di euro. In questo ultimo decennio la Città ed il suo territorio ha avuto un grande sviluppo soprattutto nel settore vitivinicolo.

Conegliano dedica circa il 30% del territorio comunale a vigneti, con una dimensione media degli appezzamenti di circa 1 ettaro (ha), distribuiti in modo generalmente uniforme sulle colline di Conegliano, tanto da caratterizzare fortemente la struttura ed i caratteri identificativi del paesaggio.

Dal punto di vista delle forme di coltivazione, sono presenti soprattutto vigneti a giropoggio (320 ha), a rittochino e recenti sistemazioni (110 ha), inoltre coltivazioni generiche su antiche sistemazioni collinari (200 ha) e appezzamenti di vigneto di tipo “tradizionale”-familiare (50 ha). Sul territorio operano circa 400 tra viticoltori e aziende vitivinicole.

Il grande sviluppo di questo settore si deve in modo particolare alla presenza della Scuola Enologica (fondata nel 1876 da G.B. Cerletti e A. Carpenè; nel suo Campus trovano spazio l’Istituto Professionale per l’Agricoltura, l’Istituto Tecnico Agrario, l’Universita' di Padova, il Centro regionale per la viticoltura, l’enologica e la grappa di Veneto Agricoltura, i Consorzi delle DOC della Provincia, l’Assoenologi Veneto centro-orientale) la più antica d’Europa, dell’Istituto sperimentale della Viticoltura (oggi Stazione Sperimentale per la Viticoltura, presente a Conegliano da oltre ottant’anni) e di aziende d’eccellenza (ad esempio, la Carpenè Malvolti, la Masottina, altre).

La posizione strategica (vicinanza alle principali vie di collegamento, autostrada A27 e a A 28, due efficienti aeroporti (Treviso e Venezia) e la dotazione di strutture alberghiere hanno consentito una facilità nell’afflusso di un turismo legato all’enogastronomia, al wellness e alla natura, all’arte e ai beni culturali, che ha sostituito il calo del turismo business.

Conegliano può vantare una permanenza del turista che supera i 3 giorni e mezzo e una media di 120-130mila turisti l’anno, 1 terzo dei quali provenienti dall’estero. Conegliano è diventata quindi la porta ideale alle Bellezze dell’Alta Marca Trevigiana. Da Conegliano parte il primo itinerario enologico italiano, la "Strada del Vino Prosecco" oggi Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene (1966), alla quale si è aggiunta la più recente "Strada dei Vini del Piave".

Questo forte legame con il vino si ritrova anche in una delle manifestazione più rappresentative dell’”Autunno Coneglianese”: la Festa dell’Uva, che verso la fine del mese di settembre anima il centro storico di Conegliano. Un mese di manifestazioni aperta sul fine d’agosto da un festival musicale “sulle vie del Prosecco”, che unisce Italia e Russia nel nome di Yuri Bashmet, il suo direttore artistico, il più grande violista oggi al mondo, e del Prosecco, il nostro vino più noto oggi al mondo.

La vivacità economica di questo importante centro della Marca gioiosa si riflette nella vita culturale e sociale della sua comunità. Una percentuale davvero invidiabile di associazioni (1 ogni 90-100 abitanti), consente che in città si svolga una media di 3 eventi pubblici al giorno (circa 950 l’anno).

Tra i più rappresentativi la Dama Castellana (giugno), in cui rivive il fascino di antiche tenzoni tra cavalieri, pronti a sfidarsi per damigelle e manieri, il Conegliano Estate Festival, con spettacoli teatrali, musicali, le letture in piazza Cima e Festaloonga, negozi aperti e animazione nelle vie del centro cittadino … e l’Autunno Coneglianese, con la festa delle associazioni, l’expo automobilistico, il Gran Galà ciclistico internazionale,  la Rassegna Corale. E ancora AntennaCinema, ConeglianoDanza, la Stagione Teatrale comunale e molte altre iniziative che annualmente ritornano e si rinnovano.



CURIOSITÀ: Un contesto così felice ha portato agli onori delle cronache personalità che si sono distinte nel tempo per meriti particolari: nel campo dell’arte, Giovanni Battista Cima, meglio noto come Cima da Conegliano, e Francesco Beccaruzzi da Conegliano; nel campo della medicina e ricerca, Ugo Cerletti, neurologo e psichiatra, ideatore della terapia elettroconvulsivante e figlio dell'ingegnere Giovanni Battista Cerletti, illustre enologo e primo direttore della Scuola Enologica di Conegliano; e ancora, tra gli altri: il ricercatore e scienziato Paolo De Coppi e l’astrofisico di fama mondiale Piero Benvenuti; nel campo dello sport, Alessandro Del Piero, cresciuto poi a San Vendemiano, giocatore della nazionale campione del mondo nel 2006, Gabriele Gava, arbitro di Serie A e Giovanni De Biasi, allenatore della massima serie. Del mondo produttivo possiamo citare un capitano d’industria come Gianfranco Zoppas, Patron della Zoppas Industries, e della politica, Luca Zaia (già Ministro dell’Agricoltura, oggi Presidente della Regione del Veneto) e Maurizio Sacconi (già Ministro).

Info sulla città: Conegliano Perla del Veneto, G.B. Molli, D. Canzian, Byblos - Regione del Veneto, Cittadella, 2009