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inizio pubblicazione: 16-10-2014
fine pubblicazione: 20-10-2020

Palazzo Gera - Minucci

ufficio:  SERVIZIO CULTURA  pubblicazione

In Borgo S. Antonio, il settecentesco palazzo Gera - Minucci è affrescato e provvisto di un bel prospetto posteriore che si affaccia su un ampio giardino visibile dalla retrostante via Colombo.

Il palazzo ha un'imponente facciata disposta su tre piani lungo via Cavour e guardante piazza Duca d'Aosta, dove sorge ciò che resta dell'ex convento di Sant'Antonio. Tale facciata presenta un portico al piano terra, aperto da cinque arcate a tutto sesto bugnate. I due piani nobili, che seguono la stessa impostazione simmetrica, hanno centralmente un'elegante trifora a tutto sesto, inserita in elementi lapidei e dotata di balaustra (sporgente solo al primo piano). ai lati delle trifore si apre una coppia di monofore per lato. La parte alta è occupata da un ammezzato nel sottotetto, caratterizzato da sei aperture quadrate, sopra le quali scorre un largo cornicione dentellato.

Su via Colombo dà una seconda facciata, su due piani: essa ha centralmente la sommità terminata da un timpano a dentelli, tre monofore a tutto sesto al primo piano e un grande fornice al piano terra, che mette in comunicazione il giardino prospiciente, le cui vecchie cancellate sono visibili su via Colombo, con il cortile interno al palazzo.

Internamente sono conservati degli affreschi per lungo tempo attribuiti al pittore veneziano settecentesco Giambattista Canal; studi più recenti dimostrano che la loro paternità è da assegnare al friulano Domenico Paghini, mentre la loro datazione va posticipata al XIX secolo.


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