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inizio pubblicazione: 23-12-2014
fine pubblicazione: 31-12-2020

Villa Fabris Giavi

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La residenza fu acquistata ai primi del '900 e completamente restaurata, da Francesco Giavi (ancora oggi sui cancelli di ingresso si nota l'acronimo FG). Era adibita a residenza di famiglia e posta sul lieve pendio di via Bidasio degli Imberti, parte terminale della Collina di Monticella, integrante l'azienda agricola Giavi. Attualmente, è in buono stato conservativo.

Edificio di buone dimensioni racchiuso nella parte anteriore da un muro di cinta, all'interno del quale ha luogo il giardino, Villa Fabris Giavi è formata da un unico edificio a pianta quadrangolare.

La facciata ricalca le forme dell'edificio padronale delle ville venete sei-settecentesche, con la parte centrale rialzata e terminata da un timpano dentellato.

Le aperture, disposte simmetricamente, disegnano i tre livelli di cui la struttura si compone: al piano terra, con superficie in bugnato, tre monofore rettangolari per lato si dispongono intorno al portale centrale; al piano nobile, diviso dall'inferiore per mezzo di marcapiano, le aperture sono a tutto sesto, con al centro una trifora con balaustra; il secondo piano, con piccole aperture rettangolari, è variato sotto il timpano da una più ampia monofora a tutto sesto balaustrata.

Sulla sommità dei due angoli della facciata e sullo spigolo più alto del timpano, sono posti dei piccoli elementi scultorei.


Localizzazione geografica