inizio pubblicazione: 28-01-2016
fine pubblicazione: 31-12-2020
MATERIALI CONTENENTI AMIANTO
ufficio:  UFFICIO ECOLOGIA E TUTELA AMBIENTALE  pubblicazione

Il termine "amianto" (dal greco amiantos: incorruttibile) viene usato per indicare la forma fibrosa di alcuni minerali che in passato sono stati sfruttati commercialmente per le loro peculiari caratteristiche fisico-chimiche. L'amianto (o "asbesto") è virtualmente indistruttibile: resiste al fuoco ed al calore, agli agenti chimici e biologici, all'abrasione ed all'usura. E' tanto flessibile che può essere filato o tessuto, e tuttavia ha una elevatissima resistenza alla trazione. Ha capacità fono-assorbenti ed è un buon isolante elettrico. I minerali si presentano sotto forma di fibre allungate. Fra i vari tipi di amianto ricordiamo: crisotilo, crocidolite, amosite, actinolite, tremolite e antofillite. Di questi i primi tre sono quelli che nel tempo sono stati i più utilizzati. L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni; come materiale da costruzione per l'edilizia sotto forma di composito fibro-cementizio (noto anche con il nome commerciale Eternit) utilizzato per fabbricare tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie, ed inoltre nelle auto (vernici, parti meccaniche, materiali d'attrito per i freni di veicoli, guarnizioni), ma anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni. La produzione e lavorazione dell'amianto è fuori legge in Italia dal 1992, ma non la vendita, con la legge n. 257 del 1992.
La bonifica dell'amianto può avvenire utilizzando tre metodiche:
rimozione, eliminare materialmente la fonte di rischio;
incapsulamento, impregnare il materiale con l'uso di prodotti penetranti e ricoprenti;
confinamento, installare delle barriere in modo da isolare l'inquinante dall'ambiente.
Il proprietario e/o l’Amministratore di un fabbricato ha l’obbligo di verificare le stato di conservazione della copertura in eternit. Per assolvere a tale obbligo è necessario compilare una scheda (vedi allegato) approvata dalla Regione Veneto con Decreto n. 265 del 15.03.2011.
Il cittadino che avesse una copertura in eternit con superficie massima non superiore a 70 mq. e considerato che la copertura non si trovi ad una altezza superiore a 3 mt. può provvedere direttamente allo smaltimento di detto eternit utilizzando la convenzione attivata dai 3 ex Consorzi dei rifiuti della Provincia di Treviso. Per accedere a tale servizio contattare il Consiglio di Bacino Sinistra Piave (ex Consorzio CIT TV1) al n° 0438/415971, oppure recarsi direttamente presso la sede del Bacino in via M.Piovesana, 158/A, oppure accedendo direttamente nel sito del Consiglio di Bacino utilizzando il seguente link:



Elenco pubblicazioni allegate:
pubblicazione SHEDA VERIFICA STATO DI CONSERVAZIONE ETERNIT