Sono parenti fino al
II grado i genitori, i figli, i fratelli, i nonni e i nipoti rispetto ai nonni.
Alle abitazioni date in uso gratuito a parenti entro il II grado, a condizione
che nelle stesse vi abbiano stabilito la propria residenza anagrafica, si applica
l'aliquota del 4,8 per mille e la detrazione di € 124,00.
Nel caso di più contitolari dell'abitazione, la detrazione deve essere
divisa in parti uguali e non in base alle quote di proprietà; se il parente
è anch'esso contitolare, la detrazione spetterà solo a lui.
In tal caso i soggetti passivi d'imposta dovranno presentare, entro il termine
previsto per la presentazione della comunicazione ICI, copia del contratto di
comodato registrato o autocertificazione attestante la concessione in uso gratuito,
con specificati i dati identificativi catastali del fabbricato stesso. Non è
necessario allegare alcun certificato anagrafico.
Le pertinenze delle abitazione date in uso gratuito a parenti fino al II°
grado (autorimesse, box, cantine e tettoie -- cat. catastale C/2,C/6,C/7) sono
assimilate a quelle dell'abitazione principale, pertanto scontano l'aliquota
del 4,8 per mille.
Tali immobili possono fruire della detrazione anche sulla pertinenza qualora
non utilizzata interamente dall'imposta dovuta per l'abitazione. Calcolo ICI
on line provvede automaticamente al recupero dell'eventuale credito residuo
di detrazione.